La domanda dolorosa: “Perché attiro sempre persone sbagliate?” arriva, di solito, dopo l’ennesima delusione sentimentale.
La relazione è finita da poco oppure stai iniziando a guardarti indietro e ti accorgi che, nonostante le persone siano diverse, il finale sembra sempre lo stesso: persone emotivamente distanti, partner poco disponibili, relazioni in cui insegui, aspetti, speri che qualcosa cambi o rapporti che iniziano con grande intensità e finiscono lasciandoti ferito e confuso.
Attiri davvero sempre persone sbagliate?
Quando soffriamo tendiamo a cercare spiegazioni semplici.
Può sembrare che esista una sorta di calamita invisibile che ci porta continuamente verso partner inadatti. In realtà, nella maggior parte dei casi, tendiamo a sentirci attratti da persone che attivano dinamiche familiari dentro di noi.
E ciò che è familiare può essere molto diverso da ciò che ci fa stare bene.
Perché alcune persone ci attraggono così tanto?
L’attrazione va ben oltre l’aspetto fisico, gli interessi comuni o la compatibilità apparente.
Le nostre esperienze relazionali, il modo in cui abbiamo imparato a sentirci amati e le convinzioni che abbiamo sviluppato su noi stessi influenzano profondamente le persone che scegliamo.
Per questo motivo può capitare di sentirsi fortemente attratti da qualcuno è proprio la classica persona sbagliata.
Spesso ciò che ci coinvolge maggiormente non è ciò che ci fa stare bene, ma ciò che risuona con parti profonde della nostra storia.
Quando l’intensità viene scambiata per amore
Una delle trappole più comuni riguarda la confusione tra intensità e amore.
Molte persone associano l’amore a emozioni molto forti:
- attesa costante;
- paura di perdere l’altro;
- bisogno continuo di conferme;
- alti e bassi emotivi.
Il problema è che queste sensazioni spesso hanno più a che fare con l’ansia che con la sicurezza affettiva.
Una relazione sana genera sicurezza, stabilità e fiducia e le relazioni più equilibrate vengono percepite come meno coinvolgenti proprio, perché il sistema emotivo è abituato a riconoscere l’intensità come prova d’amore.
Il ruolo dell’autostima nelle relazioni
L’autostima influenza profondamente il modo in cui scegliamo e viviamo le relazioni e, a volte, ha a che fare con il perché attiro sempre persone sbagliate.
Quando il proprio valore dipende molto dall’approvazione degli altri, può diventare facile tollerare situazioni che fanno soffrire pur di preservare il legame.
Alcune persone finiscono così per giustificare comportamenti poco rispettosi, minimizzare i propri bisogni, adattarsi continuamente o accettare meno di ciò che desiderano davvero.
Il bisogno di sentirsi amate può diventare così intenso da mettere in secondo piano la propria protezione emotiva.
I segnali da osservare
Se ti capita di vivere spesso relazioni dolorose, può essere utile chiederti:
- Mi sento attratto da persone emotivamente disponibili o indisponibili?
- Mi sento libero di esprimere i miei bisogni?
- Tendo a rincorrere chi si allontana?
- Ho paura di essere abbandonato?
- Rimango in relazioni che mi fanno stare male per paura di restare solo?
Queste domande possono aiutarti a osservare con maggiore consapevolezza ciò che si ripete nelle tue relazioni.
A volte il cambiamento inizia proprio dalla capacità di riconoscere uno schema.
Il problema sono gli schemi che si ripetono
Quando una relazione finisce male è facile convincersi di essere il problema.
Molte persone arrivano a pensare:
“Scelgo sempre male.”
“Non sono capace di avere una relazione sana.”
“Attiro solo persone che mi fanno soffrire.”
Molto spesso, però, la difficoltà riguarda schemi relazionali appresi e ripetuti nel tempo e comprendere uno schema è il primo passo per cambiarlo: se una dinamica rimane inconsapevole tende a ripresentarsi, anche con persone diverse e in contesti differenti.
Si può interrompere questo ciclo?
La buona notizia è che sì, è possibile.
Cambiare significa imparare ad amare mantenendo anche rispetto per sé stessi, per i propri bisogni e per i propri confini.
Significa sviluppare una maggiore consapevolezza di ciò che ci fa stare bene, imparando a distinguere tra ciò che è familiare e ciò che è realmente adatto a noi.
Con il tempo, questo processo può portare a fare scelte relazionali diverse e a costruire legami più equilibrati.
Conclusione
Se ti stai chiedendo perché attiro sempre persone sbagliate, forse la domanda da porti non riguarda soltanto chi scegli, ma anche ciò che ti fa sentire attratto da determinate persone.
Dietro molte relazioni che fanno soffrire si nascondono dinamiche inconsapevoli che tendono a ripetersi nel tempo.
Le relazioni possono diventare uno spazio di sicurezza, autenticità e crescita reciproca, anziché una continua ricerca di conferme.
E a volte il primo passo per incontrare persone diverse è imparare a guardare sé stessi con occhi diversi.