mi sento vuota

Perché mi sento vuota? Quando il vuoto interiore non passa.

Mi sento vuota o mi sento vuoto. Una delle frasi più ricorrenti che mi capita di ascoltare nel mio lavoro di psicologa a Udine e psicologa online. Si tratta di una sensazione difficile da spiegare, ma molto facile da riconoscere quando la vivi. Non è tristezza vera e propria, non è nemmeno rabbia. È più un senso di distacco, come se fossi presente ma allo stesso tempo lontana da tutto. Le giornate scorrono, fai quello che devi fare, ma dentro senti che manca qualcosa. Le cose che prima ti coinvolgevano ora ti lasciano indifferente. E allora inizi a chiederti cosa c’è che non va.

Mi sento vuota: cosa significa davvero?

La verità è che, nella maggior parte dei casi, non c’è “qualcosa che non va in te”. C’è qualcosa che stai vivendo e che non stai riuscendo ad ascoltare. Nella mia esperienza come psicologo a Udine questo vissuto è molto più comune di quanto si pensi. Sentirsi vuota non significa non avere problemi. Anzi, spesso è il contrario.

Non provi più niente. Perché succede e cosa significa.

Se ti capita di pensare “mi sento vuota” o “non provo più niente” non è casuale. Il vuoto interiore è una forma di disconnessione emotiva. È come se il tuo sistema, dopo aver gestito troppo e per troppo tempo, decidesse di spegnere tutto per proteggerti. Non senti più con la stessa intensità, percepisci tutto in modo ovattato. Non riesci a entrare davvero in contatto con quello che provi. E questo, nel tempo, può farti sentire ancora più distante da te stessa. Voglio che tu sappia però che in questo meccanismo non c’è nulla e nessuno da colpevolizzare. C’è solo da ascoltare.

Perché mi sento vuota anche se va tutto bene

Puoi avere tutto quello che pensavi di volere e comunque sentirti vuota dentro. Una delle cose più destabilizzanti è proprio questa: fuori sembra che vada tutto bene o perlomeno non c’è nessun elemento destabilizzante. Hai la tua routine, delle relazioni, magari anche obiettivi e progetti. Eppure dentro senti il vuoto. Ed è proprio per questo motivo che arriva il senso di colpa. Ti ripeti che non dovresti sentirti così e che forse c’è qualcosa di sbagliato in te ma le emozioni non funzionano in questo modo. Non rispondono a ciò che “dovresti provare” perché il punto non è solo cosa vivi ma come lo vivi.

Le cause del vuoto interiore: ansia, stress e depressione.

Come ti ho appena spiegato, il vuoto non nasce dal nulla ma è una risposta. Cerchiamo quindi di capire insieme quali sono le cause più frequenti:

  • Ansia e sovraccarico emotivo. Quando vivi in uno stato di allerta costante, il tuo sistema consuma energia continuamente. Pensieri, preoccupazioni, anticipazioni generano ansia anche per le situazioni in cui realmente non c’è alcun pericolo. Tutto questo non si spegne mai e genera un sovraccarico emotivo da cui il tuo cervello cerca di proteggerti. La strategia del vuoto interiore è questa: meno emozioni provi, più conservi il tuo stato di sopravvivenza. Quando ti dici “mi sento vuota”, probabilmente ti stai solo proteggendo.
  • Stress e stanchezza mentale. Se sei sotto pressione da troppo tempo, senza pause reali, il tuo corpo e la tua mente smettono di rigenerarsi. Non è solo stanchezza fisica ma stanchezza mentale. Quando sei mentalmente esausto anche il coinvolgimento emotivo si abbassa.
  • Depressione e perdita di interesse. A volte il non provare niente è un segnale più profondo. La depressione infatti è anche perdita di interesse, mancanza di energia, difficoltà a provare piacere. È sentirsi spenti.
  • Disconnessione da sé stessi. Se per molto tempo hai messo da parte quello che senti, per adattarti, per non creare problemi o per essere all’altezza delle aspettative, è possibile che tu abbia perso il contatto con te stesso.

Non sento più emozioni. Cosa sta accadendo dentro di te.  

Quando le emozioni sono troppo intense o troppo difficili da gestire, il tuo cervello può scegliere di “anestetizzare” per permetterti di andare avanti. In realtà, non è che non provi niente, hai solo abbassato il volume. Si tratta di una forma di protezione che non distingue però tra le emozioni negative e quelle positive, ecco perché al momento ti senti dire “non sento più emozioni”.

Cosa non fare quando ti senti vuota.

Quando senti un vuoto interiore cerchi istintivamente di riempire le tue giornate. Tanti impegni, distrazioni, cose da fare nel tentativo di scappare o di risolvere. Se hai adottato questa strategia ti sarai già accorta o accorto che non funziona, anzi. Il vuoto non sparisce se lo ignori ma si amplifica perché più cerchi di evitarlo, più diventa difficile da ascoltare.  

Mi sento vuota: come uscirne davvero?

Purtroppo non esiste la bacchetta magica per farti sentire subito meglio ma c’è una direzione. Non scappare, non fuggire da questa sensazione e abbandona le strategie riempitive. Impara a stare in quel vuoto, inizia ad ascoltarlo perché la strada da percorrere è quella che ti aiuta a tornare in contatto con te stessa, con te stesso. Rallenta, respira e chiediti:

  • cosa sto evitando?
  • cosa mi sta pesando davvero?
  • cosa ho smesso di sentire?

Stai vivendo una fase in cui qualcosa dentro di te si è fermato, forse per proteggerti. E proprio per questo, può ripartire. Non forzandoti a stare meglio ma iniziando a prenderti cura di quello che senti, anche quando è difficile da guardare.

Mi sento vuota: come tornare a sentirmi viva.

Se questa sensazione persiste, se senti che il vuoto sta diventando uno stato costante e ti blocca nella vita quotidiana, non aspettare. A volte tutto si risolve concedendosi del tempo per rallentare, ascoltarsi davvero e mettere ordine tra le tante priorità. Altre volte invece si ha bisogno di un aiuto, di confrontarsi con qualcuno che sappia accompagnarci in un percorso di nuova consapevolezza.  Probabilmente se stai leggendo questo articolo ti mancano le tue emozioni e vuoi sentirti di nuovo viva, piena di energia. E sarà così perché, te lo ripeto, la tua è una condizione temporanea.

Quando rivolgersi a uno psicologo a Udine e online.

Come avrai notato la frase “mi sento vuota” è molto più comune di quanto si possa pensare. Nel mio lavoro di psicologo a Udine e psicologo online posso affiancarti per aiutarti a comprendere cosa c’è dietro questo stato di vuoto interiore. Inizierai a dare un significato a quello che provi e a ritrovare un contatto autentico con te stessa o te stesso. Il mio compito non è quello di “aggiustarti” perché non c’è nulla di sbagliato in te ma di supportarti. Posso aiutarti a fare chiarezza, a mettere ordine, a comprendere cosa ti sta succedendo davvero.

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